CANONIZZAZIONE

La sensibilità e la sollecitudine dei tanti amici e benefattori di Suor Amelia, nel promuovere e diffondere la sua figura missionaria, ha sollecitato l’avvio della causa di canonizzazione che il Vescovo di Mangalore ha accolto apponendo l’imprimatur sulla preghiera di intercessione.
Si chiede a tutti gli amici e benefattori di Suor Amelia di farsi testimoni delle “grazie ricevute” per Sua intercessione.

 

Questo è “segno di responsabilità perché le opere di Dio non vadano perdute”.

“….anche attraverso questa religiosa il Signore ha manifestato la grandezza del Suo Cuore.

Possa ora intercedere per noi presso il Padre”

 

 

La sua vita fu un vero olocausto di ardente carità. I lebbrosi, i non voluti, i disperati mossero la sua pietà. Consumò se stessa interamente nell’amore e nel servizio. Lavorò senza riserve con zelo missionario in Myanmar e a Mangalore. Si concentrò in Cristo, in intima comunione con il suo sposo. L’amore fu la sua lingua, la gratitudine il suo canto nella casa di Dio. Ebbe grandezza di cuore, generosità, disponibilità e fu sempre affabile verso i ricchi e i poveri, i grandi e i piccoli, verso tutti. La chiamata del Signore la colse nella profonda preghiera, la sua lunga vita sulla terra fu memoria di impegno genuino. La fragranza della sua vita virtuosa rimarrà a lungo viva nella memoria.
La memoria della cara Suor Amelia vivrà tra noi per sempre.

La superiora di Olavina Halli
 

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